mercoledì 30 luglio 2008

NinnaNanna

Camminavo vicino alle rive del fiume
nella brezza fresca degli ultimi giorni d'inverno
e nell'aria andava una vecchia canzone
e la marea danzava correndo verso il mare
A volte i viaggiatori si fermano stanchi
e riposano un poco in compagnia di qualche straniero
chissà dove ti addormenterai stasera e chissà come
ascolterai questa canzone
Forse ti stai cullando al suono di un treno,
inseguendo il ragazzo gitano con lo zaino sotto il violino
e se sei persa
in qualche fredda terra straniera
ti mando una ninnananna per sentirti più vicina
Un giorno,
guidati da stelle sicure ci ritroveremo in qualche ancgolo di mondo lontano,
nei bassifondi, tra i musicisti e gli sbandati
o sui sentieri dove corrono le fate
E prego qualche Dio dei viaggiatori che tu abbia due soldi in tasca da spendere stasera
e qualcuno nel letto per scaldare via l'inverno
e un angelo bianco seduto vicino alla finestra

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