è giusto continuare a isolarsi di punto in bianco e desiderare per un secondo di essere altrove...
un secondo infinito in cui ti manca il fiato.
in cui tutto ti sembra assolutamente inutile.
tu li. nessuno che si avvicina. nessuno che sembra realmente interessato quello che dici.
parole. parole che fluiscono libere.
parole vuote.
parole senz'animo.
parole senza più nemmeno un suono.
contenitori spenti.
perchè più mi guardo intorno più questa vita mi sembra un teatro. cerchiamo di indossare le nostre maschere migliori.
e poi, e poi nel camerino, spente le luci, mostriamo il nostro volto peggiore.
respiriamo, viviamo, sogniamo, amiamo solo per mentire? e poi a chi se non a noi stessi?
e io mi fermo di nuovo. in che direzione sto andando.
e io cos'ho? cosa mi è rimasto?
apro le mani e mi sembra di essere come un bambino piccolo che ha lasciato volare via tutta la sabbia..
da che parte sto andando?
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