giovedì 19 settembre 2013
È penso a te
Chiudo gli occhi e penso a te.. Mi sono ripromessa di non farlo. Chiudo gli occhi, respiro.
Chiudo gli occhi le mani sulla pancia. Non pensare continuo a ripetermi. Eppure come in un lampo sento le tue mani sulle mie. Non lo fare. Sento quasi la tua voce che mi sussurra come stai. Com'è strana la memoria. All'improvviso riaffiorano ricordi, recente e passato si mescolano.
Eppure chiudo gli occhi e penso a te. Anche se non voglio. Anche se potrei soffrirne. Anche se sei distante.
Anche se scompari. Anche se ti chiudi in impentrabili silenzi. Anche se vorrei tanto sapere se la ami ancora mano. Ho il coraggio di chiedertelo. Anche se mi chiedo se la sfiori come fai con me.
Anche se oggi tutto mi sembra meno chiaro di alcuni mesi da.
E penso a te, perché sei stato un uragano inaspettato, mi hai sorpreso senza difese.
E così mi ritrovo, al buio, a pensarti.
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